Ricerca e Progettazione di GDM

GDM Cooler Manufacturing Ltd ha la capacità di engineering per supportare una vasta gamma di richieste tecniche. Il nostro principale Ingegnere residente per la Progettazione e Sviluppo, il dottor Stephen Knight (MEng) MEIT ha lavorato nel settore impianti, ferrovie e agricoltura prima di passare a quello degli scambiatori di calore. Questo aggiunto a una conoscenza e a una comprensione approfondita consente una comprensione completa delle soluzioni tecniche per i sistemi idraulici e pneumatici.

GDM ha un lungo rapporto di lavoro continuato con il professor Tarik Alshamuri, capo del Dipartimento di Tecnologia delle Energie Rinnovabili alla Staffordshire University, e questo permette un costante miglioramento del prodotto sostenuto da un catalogo accessibile di dati affidabili sullo Scambio di Calore.

Un team consolidato di esperti permette a GDM di essere coinvolta in numerosi progetti di successo di Trasferimento di calore, dal concept iniziale alla progettazione e produzione.

La gamma di serie di prodotti ad Aria Soffiata di GDM è sottoposta a verifica dai dati raccolti dal nostro programma di previsione termica in house. Questo è utilizzato per tutti i progetti di raffreddamento su misura che possono essere richiesti. Ciò consente ai clienti e alle prospettive di identificare facilmente quali scambiatori di calore sono più adatti alle specifiche dei singoli progetti.

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Rapporti tecnici
Intercooler rispetto a Scambiatori a sovralimentazione rispetto a Niente

I compressori volumetrici e i turbocompressori fanno ai motori quello che i mantici fanno a un fuoco. Le modifiche alla sovrapposizione della valvola aiutano ancor di più, utilizzando l’aria compressa per pulire i cilindri dal combustibile bruciato. Va tutto bene!
Ci sono tuttavia degli inconvenienti; la compressione dell’aria crea calore. C’è ancora la stessa energia termica, ma ora è tutta compressa in un unico spazio. Maggiore è la spinta, più calore c’è nell”alimentazione’. Per prestazioni ancora migliori deve essere rimosso. Questo rende l’aria meno viscosa e ciò significa maggior espansione nei cilindri.

L’aspetto negativo del raffreddamento è il maggiore volume d’aria tra il compressore e il motore. Maggiore è il volume, più lentamente sale la pressione di sovralimentazione. Questo può significare un fastidioso turbo-lag, che è il motivo per cui alcune scuole di automobilismo rimuovono completamente l’intercooler e collegano il turbo e il collettore di aspirazione con un tubo corto. Altri montano enormi intercooler e non lasciano mai l’acceleratore. Ma c’è una terza soluzione!

Il charge cooler è un articolo poco usato ma con molti vantaggi. Non è adatto per le grandi case automobilistiche, che acquistano intercooler a £ 20 l’uno, ma potrebbe esserlo per voi! La costruzione è abbastanza semplice, in quanto è un intercooler raffreddato ad acqua invece che ad aria. L’acqua può immagazzinare molta più energia termica dell’aria, in modo che il corrispondente charge cooler può essere molto più piccolo. Queste misure ridotte del gruppo significano che può essere posizionato più vicino al turbocompressore o all’ingresso del collettore e può addirittura essere integrato nel collettore di aspirazione. Questo offre un duplice vantaggio al turbo lag, in quanto il volume di aria è minore che in un charge cooler, ed è richiesta una minor posa di tubi per collegarlo.

Siccome l’acqua in circolazione viene raffreddata altrove, vi possono essere due refrigeratori singoli ad ogni lato del rad. del motore, quindi il raffreddamento del motore principale non è penalizzato da un grande intercooler attaccato frontalmente..

CHE COSA È NECESSARIO PER UNO SCAMBIATORE DI CALORE ARIA DI SOVRALIMENTAZIONE?

Ecco i pezzi di base senza pompa e tubi flessibili. C’è un semplice vaso di espansione con tappo a pressione, un pre-radiatore e lo scambiatore di calore sovralimentato.
In questo caso il pre-radiatore è del tipo montato al centro, ma un paio di unità intercal possono fare il lavoro, e hanno un buon rapporto qualità-prezzo. Essi sono collegati al meglio in serie tra loro.
Lo scambiatore di calore di sovralimentazione è mostrato con ingressi da 76 mm alle due estremità, anche se l’unità può essere predisposta con gli ingressi sulla stessa estremità. La posizione dipende in effetti solo dall’installazione del motore e del turbo e dal percorso ideale del piping. Sebbene le dimensioni dello scambiatore sovralimentato giochino un ruolo nella temperatura dell’aria compressa, sono importanti anche le dimensioni e la posizione del pre-scambiatore, come pure il volume dell’acqua nel sistema. La proporzione di questi componenti dipende dal ciclo di lavoro del motore. Se è richiesto un uso breve a piena potenza, o dei brevi picchi di potenza, è più importante la capacità dell’acqua di aspirare il calore. Il pre-radiatore può disperdere quel calore liberamente. Per cui il volume dell’acqua è più critico. Forse avete solo bisogno solo di un secchio di ghiaccio per alimentare lo scambiatore di calore sovralimentato? Ma in un motore costantemente ad alto regime, il sistema diventerà presto saturo di calore, per cui sono necessari un pre-radiatore e una pompa ben dimensionati. E il volume di acqua deve essere abbastanza grande per riempire tutti del parti. Vale anche la pena notare che quanto più si vuole ottenere la temperatura della sovralimentazione vicina alla temperatura ambiente del giorno, tanto più grande deve essere lo scambiatore. E’ sempre più difficile avvicinarsi a quella ambientale, così si tratta di trovare un equilibrio tra la ‘soluzione ideale perfetta’ e l’installazione pratica.

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